Un volo per Amsterdam ad 80‚ā¨ mica potevo lasciarmelo scappare no? ūüôā
In realt√† avevo bisogno di staccare un paio di giorni dalla routine quotidiana, ho trovato un’offerta ed ho prenotato.

Dettagli:

Compagnia aerea: easyJet
Numero di notti: 3
Hotel: Aalders (zona musei)

Prima di partire con l’itinerario vi lascio due dritte:¬†io ho prenotato tutti gli ingressi ai musei tramite¬†Vivi City, cosa che vi consiglio di fare soprattutto perch√© in alta stagione rischiati di non riuscire ad entrare. Se¬†avete intenzione di stare diversi giorni valutate di fare la IAmsterdam City Card la quale vi consente di avere sconti e agevolazioni su molti ingressi. Per gli hotel¬†vi consiglio invece¬†questo sito.
Vi lascio al viaggio!

DAY 1

Partiamo giovedì da Venezia con Easyjet per arrivare nel primo pomeriggio a Schiphol; non avendo bagagli imbarcati ci fiondiamo subito nel primo treno in partenza per il centro città.
In poco pi√Ļ di un quarto d’ora arriviamo in Stazione centrale, e (dato che eravamo senza pranzo) ci fermiamo nel primo chiosco di Patate fritte nel primo incrocio verso piazza Dam.

Raggiungiamo l’Hotel a piedi, mettiamo gi√Ļ i bagagli, giretto in zona birra cena e poi a dormire, pronti per il giorno dopo.

DAY 2

Iniziamo la mattina con una buonissima colazione presso un panificio locale, nella strada dietro l’Hotel.
Alle 11 avevo prenotato i biglietti per il Van Gogh museum, il museo non √® grandissimo, in un oretta o poco pi√Ļ lo¬†vediamo tutto.

Amsterdam Van Gogh Museum
Ci dirigiamo cos√¨ per pranzo al Foodhallen, un posto piuttosto turistico ma molto bello; si tratta di diversi banchetti di street food di ogni tipo all’interno di un posto coperto.

Il pomeriggio lo teniamo per girare ancora per altre zone del centro di Amserdam.

DAY 3

Mattina (post colazione del panificio locale di fiducia) ci dirigiamo verso il quartiere Joordan (il quartiere degli artisti, dove c’√® la casa di Anne Frank), per poi proseguire nel¬†il quartiere De Pijp(il quartiere multietnico: qui passiamo per l’Albert Cuypmarket, un autentico mercato Olandese.) Finita l’esplorazione della zona decidiamo di andare a pranzo in un locale specializzato in Omeleggen.

Amsterdam Omeleggen

Lasciamo la zona per dirigerci con calma verso il¬†Rijksmuseum Museum, il museo nazionale con opere d’arte Olandesi, ma non solo, anche riproduzioni di barche, velieri, oggetti antichi autentici e una libreria.
Il museo √® molto grande, riusciamo appena a vederlo tutto prima dell’orario di chiusura. E’ tempo di dirigerci verso il Blue Boat per fare un giro in traghetto tra i canali ed ammirare le opere del Light Festival.

DAY 4

Il giorno del rientro ci svegliamo con calma, facciamo check-out dal nostro Hotel e iniziamo a camminare verso il Bloemenmarkt, giusto il tempo di fare un giro e comprare gli ultimi souvenirs.
Prima di lasciare Amsterdam per√≤ decidiamo di provare una prelibatezza locale, il famoso panino con l’aringa! Un’ esperienza da provare!

…vi lascio un paio di foto, fatemi sapere cosa ne pensate ūüôā

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